Archivi per la categoria ‘Prevenzione’
Herpes al labbro
Come prevenire e curare la patologia più diffusa in Italia?

E’ la patologia più diffusa nel genere umano. E’ seconda solo al raffreddore, difficile da prevenire e fastidiosa da curare. In Italia una persona su tre dichiara di aver sofferto almeno una volta nella vita di “herpes labialis”, più comunemente conosciuto come “febbre sulle labbra”. Leggi il resto di questo articolo »
Papilloma Virus
Il vaccino, un passo avanti nella prevenzione
Con il nome di papilloma virus (Hpv) si indicano oltre 120 tipi di virus che si trasmettono per via sessuale e che, in forme gravi, possono essere coinvolti nell’insorgenza de tumore alla cervice uterina.
Nella maggior parte dei casi il papilloma virus è asintomatico, tuttavia può causare lesioni genitali, come verruche e condilomi, più o meno gravi ed estese.
Una volta venuti a contatto con il virus, si può incorrere in infezioni croniche che hanno come conseguenza una degenerazione tumorale delle cellule del collo dell’utero; per questo motivo quando si è affette da papilloma virus è opportuno eseguire periodicamente il pap test.
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“Mangia che ti fa bene…”
In pericoloso aumento anche nel nostro Paese i casi di obesità infantile
Sembra incredibile ma oggi, in Italia, la patria della dieta mediterranea e dello slow food, l’obesità e in particolare l’obesità infantile rappresentano un problema serio e in continuo aumento.
I dati ci dicono che 1 bambino su 4 è obeso, dove per obeso si indica un bambino il cui peso supera del 20% quello ideale; in sovrappeso se supera del 10-20%, oppure quando il suo Indice di Massa Corporea è maggiore del previsto.
L’obesità infantile ha una genesi complessa e spesso è il risultato di diverse cause che interagiscono tra loro. Contrariamente a quanto si possa pensare, sono rari i casi di obesità legati ad alterazioni ormonali quali ipotiroidismo o disfunzioni surrenali mentre giocano un ruolo fondamentale le cattive abitudini alimentari, soprattutto se legate ad una ridotta attività fisica e a fattori di tipo genetico/familiare.
Un introito calorico eccessivo causa inizialmente un sovrappeso del bambino e poi, nella maggioranza dei casi, una manifesta obesità rafforzando significativamente la probabilità che il bambino diventi un adulto obeso. Infatti un’iperalimentazione nei primi due anni di vita, oltre a causare un aumento di volume delle cellule adipose (ipertrofia), determina anche un aumento del loro numero (iperplasia); da adulti, pertanto, si avrà una maggiore predisposizione all’obesità ed una difficoltà a calare di peso o a mantenerlo nei limiti, perché sarà possibile ridurre le dimensioni delle cellule, ma non sarà possibile eliminarle. Per evitare questo rischio, dunque, è importante intervenire durante l’età evolutiva.
Tenendo conto che (indagine Istat, 2000) bambini obesi hanno con grande probabilità uno o entrambi i genitori obesi (25%; 34%), l’educazione alimentare e lo stile di vita devono iniziare in famiglia. E’ fondamentale che quando in casa si trova un bambino obeso o in soprappeso, tutti quanti adottino una dieta sana, equilibrata e varia e uno stile di vita che contempli attività fisica e movimento.
Decisivo e doveroso è anche, naturalmente, il supporto di uno specialista in modo da non avventurarsi in diete fai-da-te o rivolgersi a trattamenti che non siano idonei al proprio caso.
Il Dott. Salvo Mazzarino, endocrinologo, sottolinea come ogni paziente abbia il proprio vissuto e il proprio corpo e in relazione a questi debba essere considerato. ‘L’approccio diagnostico non può prescindere dalla conoscenza anche personale del paziente, adulto o bambino che sia, – specifica il Dott. Mazzarino. è infatti solo in questo modo che si può conoscere il suo effettivo stile di vita, la sua volontà di dimagrire, le cause che lo spingono a farlo. Tutto questo, unitamente alle analisi mediche, permette una corretta terapia che garantisce risultati reali senza creare danni.’




